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Elezioni in Egitto
Le due principali formazioni islamiste egiziane, i Fratelli Musulmani ed i salifiti, integralisti sunniti, sostengono di aver trionfato anche nella terza ed ultima tornata elettorale, quella che è avvenuta anche a Sham El Sheikh e in tutto il Sinai, raccogliendo il 62,2% delle preferenze. I Fratelli Musulmani affermano di aver ottenuto il 35,2% e 9 dei 27 governatorati in cui e' diviso l'Egitto. I salafiti il 27% contro il 20% in media raccolto nelle prime due votazioni.
Elezioni ed Economia 26 dicembre 2011
L’Alta commissione elettorale
ieri ha fornito i risultati ufficiali delle votazioni dei ballottaggi della seconda tornata elettorale delle legislative egiziane.
Cosa succede a Sharm 05 dicembre 2011
Ieri sera
(domenica) verso le 21:00, ora locale egiziana, la redazione ha fatto una passeggiata per Old Market (Sharm vecchia) a seguito
alle notizie che giravano sulle sparatorie tra polizia e beduini al delfinario di Hadaba e nella stessa Old Market.
Elezioni in Egitto 01 dicembre 2011
La prima tornata delle elezioni legislative è finita da poche
ore. Anche se non sono disponibili i dati ufficiali, la stampa impazza sulle anticipazioni: In terza posizione dovrebbe esserci la coalizione di partiti laici e moderati del Blocco egiziano. Il
temuto ritorno degli ex-esponenti del partito nazionale democratico dell’ex presidente Hosni
Mubarak non c'è stato avendo avuto solo pochi voti.
Le date del voto in Egitto 28 novembre 2011
Oggi sono iniziate le operazioni di voto in Egitto che non si svolgeranno in un solo turno. I 40 milioni di egiziani che hanno diritto al voto, nei prossimi giorni saranno chiamati in più tornate. Alla fine delle votazioni saranno eletti 498 deputati: Oggi e domani si vota al Cairo ad Alessandria, Luxor e Porto Said. Il 14 e 15 dicembre a Suez, Aswan, Ismaylia mentre il 3 e il 4 gennaio nel Sinai e sulla costa mediterranea.
Il complicato voto in Egitto 17
novembre 2011 L’Egitto nelle prossime settimane affronterà la prima parte del voto elettorale
dopo la cacciata di Mubarak. Per completare l'intera votazione ci vorranno dei mesi
perchè, secondo il Consiglio supremo militare al potere, non c'è un numero
sufficiente di giudici per controllare le operazioni di voto . Altri aspetti che creeranno difficoltà in questa fase sono la crisi economica (la borsa egiziana da gennaio ha perso quasi il 50% del suo valore) di un paese che ha un reddito pro-capite annuo di circa 2800 dollari, la forte frammentazione culturale e le tensioni religiose.
Neweiba: incendio su traghetto Nella
notte è scoppiato un incendio a bordo di un traghetto con a bordo 1.230 passeggeri
in prevalenza egiziani, a circa quindici miglia dal porto giordano di Aqaba nel
Mar Rosso. L'imbarcazione era diretta al porto egiziano di Nuweiba. Secondo il ministero dei trasporti egiziano 830 passeggeri sono
già stati tratti in salvo, mentre sono ancora in corso le operazioni di salvataggio
per mettere in salvo gli altri passeggeri con l'ausilio di un altro ferry e di un rimorchiatore partito dal porto di
Neweiba.
Elezioni legislative in Egitto: 28 novembre Le elezioni legislative
egiziane avranno 3 turni.
Elezioni
in Egitto: è stallo In Egitto si è ad un punto morto in vista di quelle che dovevano essere le imminenti elezioni parlamentari.
Il 9
settembre un milione in piazza Tahrir
Piazza Tahrir simbolo della rivoluzione egiziana che ha portato alla caduta del rais Hosni Mubarak, è di nuovo al centro dell'attenzione della politica egiziana. Per il 9 settembre è stata indetta un imponente manifestazione che prevede la presenza di oltre un milione di persone.
Anarchia nella subacquea a Dahab 7 agosto 2011
Dahab da sempre si è distinta per la possibilità di offrire siti molto belli, come il Blue Hole, con un facile accesso da terra. Purtroppo da alcune settimane, approfittando dell'incertezza politica del paese, alcuni villaggi turistici posti davanti ad alcuni siti d'immersione stanno impedendo l'accesso al mare ai subacquei non ospiti dello stesso villaggio. I responsabili degli stessi villaggi dicono che lo fanno per questioni di sicurezza, ma è chiaro l'interesse economico avallando diritti non propri. Questo avviene in un momento in cui gli organi amministrativi deputati al controllo delle attività subacquee come il CDWS, purtroppo in conseguenza della rivoluzione di gennaio è senza fondi e poteri.
Sharm resterà tranquilla, il processo di Mubarak si farà al Cairo 29 luglio 2011
Il
processo per omicidio all'ex presidente egiziano, Hosni Mubarak, e
i suoi due figli, Alaa e Gamal, si aprirà mercoledì 3 agosto in un
tribunale del Cairo. Lo hanno reso noto fonti del ministero della
Giustizia assecondando le richieste del movimento democratico che a
febbraio aveva provocato la caduta del regime.
Record mondiale italo/tedesco di apnea
Tandem No Limits Andrea Zuccari e Anna von Boetticher a Sharm El Sheikh hanno fissato il nuovo record di apnea
in tandem No Limits.
Piano italiano per rilanciare il turismo in Egitto 28 aprile 2011
La Farnesina con Astoi (associazione dei tour operator) sta lanciando una campagna di promozione per far ripartire il turismo in Egitto in . collaborazione con i ministeri del Turismo del Cairo. Una riunione si è svolta alla Farnesiana dove sono stati esaminati i dati del calo del flusso dei turisti italiani verso tutto l'Egitto per effetto della crisi politica. L'iniziativa nasce per rilanciare il turismo in un paese in cui questo settore è fonte primaria di reddito dopo il petrolio ed il canale di Suez. La situazione a Sharm El Sheikh è normale ma nell'opinione pubblica restano timori ed incertezze che disincentiva viaggi in questa località. Dopo le crisi di inizio anno, le prenotazioni sono calate del 40% ma ora con una serie di spot televisivi si spera di recuperare l'immagine di tranquillità di questa città.
Identificato il cadavere trovato nelle acque di Sharm, è di Susanne Kessler 09 aprile 2011
A confermare l'identità è stato l'esame del Dna. Risolta questa parte del giallo, resta da chiarire un altro aspetto non meno importante: le modalita' del ritrovamento del cadavere hanno fatto subito pensare all'omicidio, ma per ora non ci sono persone sospettate del delitto. Purtroppo le indagini più volte hanno trovato difficoltà varie come l'omertà mostrata da alcuni tour operator per paura di infangare la reputazione del luogo a quella delle autorità che che ancora non hanno identificato la causa della morte ed i sospettati.
Referendum in Egitto 21 marzo 2011
Domenica 20 i sono finite le votazioni referendarie e si è svolto lo spoglio. Secondo i dati ufficiali, i Sì hanno vinto con oltre il 77% dei voti mentre i No si sono attestati poco sotto ial 23%. Alta la partecipazione, oltre il 90%. Dopo questa votazione in Egitto ora è possibile costituire liberamente un partito politico e presentarsi alle elezioni. Tra gli attivisti del No, i cristiani copti ma anche El Baradei e Amr Moussa, prossimi candidati alle presidenziali. La loro posizione è dovuta alla paura di non avere il tempo necessario per organizzarsi per affrontare le prossime elezioni politiche che dovrebbero svolgersi a settembre. Più contenti erano i fratelli mussulmani, politicamente e socialmente al bando dal 1954 per volere di Moubarak, e l’ex partito di governo di Moubarak poichè già forze politiche ben organizzate. Una vittoria
del partito islamista alle elezioni politiche aprirebbe la via anche a quelle
presidenziali compromettendo la posizione dell'intero paese. Quindi ora
spetterà alle forse democratiche e moderate darsi un ordine interno e
organizzarsi per affermarsi alle prossime elezioni affinchè la
rivoluzione voluta da molti non finisca per avvantaggiare i pochi. Chiesa
incendiata in Egitto, due morti
Sono morte
due persone ed una chiesa è stata incendiata a causa di violenze interconfessionali scoppiate vicino a Helwan, a sud del Cairo. I due morti sono un contadino e un commerciante
musulmani che hanno avuto un violento litigio, con scambio di colpi d'arma da fuoco, con un contadino cristiano copto.
Il litigio è scoppiato perché il figlio di quest'ultimo aveva una relazione con la figlia del contadino musulmano. La tragedia è avvenuta nel villagio di Foul, vicino al più grosso centro di Atfih, entrambi nel governatorato di Helwan.
Trovata morta ragazza italiana, si pensa ad omicidio 04 marzo 2011
E’
stato trovato il cadavere di Susanne Kessler, 42 anni di Cles, uccisa a
Sharm el Sheik, in Egitto, e poi gettata nel Mar Rosso. Il suo corpo è
emerso mercoledì mattina, ripescato al largo di Sharks Bay.
Sharm
come come prima, in un Egitto diverso
Domenica 27 febbraio a Naama Bay si è svolta una pacifica e gioiosa manifestazione a favore del nuovo Egitto che verrà dopo le rivolte delle scorse settimane. Queste, da quando sono iniziate, hanno bloccato il turismo pure a Sharm anche se qui mai si è verificato un qualsiasi tipo di incidente. In un intervista di qualche giorno fa, Preatoni, uno dei maggiori investitori italiani a Sharm, assicura che la macchina turistica è rimasta sempre tranquilla e pronta ad accogliere nel miglior modo i prossimi nuovi afflussi di turisti come prima ma forse in modo diverso ''Sul piano economico qualche cambiamento ci sarà sicuramente -ammette l'imprenditore- ci saranno molte più rivendicazioni, ci sarà anche qualche sciopero, un aumento dei salari notevole che porterà una elevata inflazione e quindi a una elevata svalutazione della lira egiziana del 15-20%" Trovati
in Svizzera i fondi di Mubarak
Trovati
in Svizzera fondi per decine di milioni di franchi appartenenti all'ex
presidente egiziano Hosni Mubarak e a persone della sua cerchia. Tutti i
conti per ora sono stati bloccati in attesa degli sviluppi politici
dell'Egitto. Una rivoluzione non cambia una cultura
Solo poche settimane prima delle proteste verso il governo, nel nord dell'Egitto ci fu un orribile attentato ad una chiesa copta come epilogo di assurde tensioni religiose.
Nei momenti di rivolta, nessuno invece ha attaccato le chiese, anche in assenza della polizia.
Rivoluzionando Il diario giornalistico di Sonia Serravalli sugli ultimi eventi dell'Egitto
Dopo
Tunisia, Libia e Albania scontri al cairo
In Egitto nella giornata di martedì 25 sono scoppiate rivolte diverse popolari contro i governi centrali. Al Cairo e a Suez gli scontri più cruenti con la polizia. Un poliziotto è morto, calpestato dalla folla e si sa di almeno 3 dimostranti vittime della reazione della polizia. Il centro del Cairo è stato trasformato in terreno di guerriglia da manifestazioni organizzate dall'opposizione: c'è stato il tentativo di assaltare il parlamento e ci sono stati diversi feriti.
Corteo
anti-Mubarak, l'opposizione promette la partecipazione di una grande
folla
La
manifestazione organizzata per il 25
gennaio al
Cairo da partiti e attivisti di opposizione "sara' l'inizio di
qualcosa di grande". Lo afferma Mohamed Adel, portavoce del
Movimento del 6 Aprile tra gli organizzatori della protesta. La notizia
è stata promossa anche via internet attraverso social network e siti
quello di 'al-Masry al-Youm'. L'Egitto islamico sospende il dialogo con Vaticano
E'
una vera e propria rottura diplomatica, oltre che religiosa, quella
avvenuta tra la massima
autorità islamica del Cairo, al-Azhar e
lo Stato
Vaticano. In seguito alle ripetute dichiarazioni
di condanna di
Papa Ratzinger che aveva chiesto efficaci misure a protezione delle
minoranze religiose dopo gli attentati verificatisi ultimamente ai danni
dei cattolici in
Iraq, Nigeria ed Egitto.
Sharm
El Sheikh verso la normalità
Da
poche qui a Sharm El Sheikh, dopo un black out di diversi giorni, è di
nuovo disponibile la connessione ad internet. Nonostante le notizie dei
TG, qui è sempre stato tutto tranquillo. Nei negozi anche se non
regolarmente è disponibile ogni cosa e per ora c'è solo il problema
dell'approvvigionamento della benzina. Esclusi i conseguenti problemi di
spostamento, in questi giorni qui è stato risolto il problema del
traffico, pochissime le auto in giro e tanto meno i carri armati che non
sono mai stati qui. L'App
per chi è all'estero Per gli italiani che sono all’estero, da tempo la Farnesina ha messo a disposizione un apposito sito Web "Dove siamo nel mondo" dove informare del proprio viaggio ed essere informati circa eventuali pericoli da conoscere per i paesi in cui ci si reca. Ora il progetto si estende ai cellulari con un App che mettere in contatto l’utenza con l’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2011 l'app sarà disponibile per tutte le piattaforme come l'App Store, l'Android Market ecc. Tramite questa, gli italiani all'estero potranno comunicare volontariamente i propri dati al ministero che si fa carico di informare circa eventuali problemi come calamità o disordini del posto in cui ci si trova. |
PHOTO Fan Sharm 2011
A breve verranno pubblicate le foto selezionate per il primo Photo Fan Sharm
Prossimo blocco del turismo russo 16 novembre 2011
I tour operator russi hanno in programma lo stop dei voli verso l'Egitto dal prossimo 20 novembre fino a data da destinarsi. La decisione è legata alla presunta instabilità del paese dovuta alle imminenti elezioni parlamentari che potrebbero non far garantire la necessaria sicurezza dei turisti.
Petizione
per salvare gli squali
Singapore, assieme ad Hong Kong, è tra i principali mercati
di pinne di squalo. 02 settembre 2011
Le agenzie di viaggio e dagli operatori
turistici italiani riportano che la situazione del mar Rosso è in ripresa. Per ora l'incremento delle prenotazioni pare lento, ma
è rilevabile.
Le percentuali della ripresa dell'occupazione alberghiera 19 agosto 2011
Gli hotel delle categorie superiori di Sharm el Sheikh stanno aumentando la quota delle loro presenze, lo riferisce il responsabile del turismo nel Sud Sinai, Salem Saleh. Un primo bilancio stagionale lascia sperare per il futuro, con un'occupazione media pari al 60% nell'area del Mar Rosso, negli hotel a cinque stelle di Sharm superano l'80%. Nelle ultime settimane gli arabi e gli egiziani hanno lasciato Sharm mentre è aumentata la presenza di italiani, inglesi e russi, in costante crescita. Saleh ripone, inoltre, fiducia nella nuova campagna di marketing che partirà a breve e darà un nuovo impulso ai mercati internazionali.
Stato
di emergenza in Egitto, iniziate le procedure per eliminarlo
Il consiglio militare a capo del Governo egiziano ha iniziato le procedure per portare a termine lo stato di emergenza. Questo era vigente dal 1981 e fu imposto dall'ex presidente Hosni Mubarak. A Sharm El Sheikh per esempio sono oramai numerosissimi i casi riferiti di furti negli appartamenti che invece fino a qualche mese fa era un crimine praticamente sconosciuto.
Processo a Mubarak 11 agosto 2011
Mentre
Mubarak dall'International Medical Center, alle porte del Cairo dove è
ricoverato dichiara "Non sono fuggito come ha fatto il presidente
tunisino Ben Ali, perché non ho commesso errori", uno
dei legali delle vittime della repressione avvenuta durante la
rivoluzione egiziana di gennaio ne ha chiesto la pena di morte "perchè ha ordinato
all'allora
ministro dell'interno, Habib el-Adly di far aprire il fuoco dalla
polizia contro i manifestanti".
Mubarak è stabile e si sposta 02 agosto 2011
Domani, mercoledì 3 agosto inizia il processo a Mubarak al Cairo. Dopo
il balletto di referti medici ora pare che nulla potrà impedire il
trasferimento dell'ex rais dall'ospedale internazionale di Sharm el
Sheikh. Il trasferimento dovrebbe svolgersi nella giornata di oggi ma
l'orario è tenuto segreto per ovvi motivi di sicurezza.
Il
30 settembre inizierà la prima fase del voto in Egitto
le
procedure elettorali in Egitto avranno inizio il 30 settembre. Per
quella data dovranno essere presentate le candidature ed i registri
elettorali. Il programma è stato annunciato dallo stesso Consiglio Supremo delle forze armate egiziane, alla guida del Paese dopo le dimissioni del presidente Hosni Mubarak.
inviate
le elezioni in Egitto a dicembre
Con un annuncio in tv, il viceprimo ministro, l'83enne Yahya el Gamal del Consiglio supremo delle forze armate (Csfa) che al momento ha il controllo del paese, ha annunciato che le votazioni per eleggere il nuovo Parlamento egiziano dovrebbero tenersi a dicembre. La richiesta di rinviare di tre mesi le elezioni parlamentari che erano fissate per settembre è conseguenza delle richieste venute dai giovani promotori della rivolta del 25 gennaio, dai partiti dell'opposizione e da qualificati rappresentanti egiziani, come il segretario generale della Lega araba Amr Mussa e l'ex direttore generale dell'Agenzia atomica internazionale (Aiea) Mohamed el Baradei al fine di dare ai partiti più tempo di organizzarsi per affrontare la campagna elettorale. Elezioni a settembre invece avrebbero favorito forze tradizionali, come la confraternita dei fratelli musulmani, o i residui del disciolto partito di Mubarak.
Ora basta! Sciopero pro Ras Mohamed 18 maggio 2011
Ora
basta. Con la sola l'indignazione a quanto pare non si ottiene nulla, ci
vuol altro: uno sciopero. Lo sciopero del pesce. Dopo la legalizzazione
della pesca dentro i confini del Parco Nazionale di Ras Mohamed del sud
del Sinai la reazione deve essere decisa affinchè sia chiaro che il
mare, anche se nei confini nazionali, non è di proprietà e non può
essere distrutto a piacimento. Chiunque ama il mare inizi a non ordinare
più del pesce nei ristoranti di Sharm e si faccia ingolosire, magari in
una delle tante attività a gestione italiana, da primi piatti e pizze
che non hanno nulla a che invidiare a quelli preparati in Italia oppure
assaggi uno dei tanti piatti tipici egiziani a base di verdure come i
felafel e il ful.
incentivi al turismo per l'Egitto 02 aprile 2011
L'Egitto ha cominciato ad offrire incentivi alle compagnie aeree allo scopo di aumentare il numero di voli verso il Paese nordafricano, la cui economia è strettamente legata al turismo. Gli incentivi previsti ammontano a circa 100 milioni di dollari al fine di stimolare la domanda e impedire agli operatori di ridurre l'offerta. Il piano è stato presentato anche alla Borsa mediterranea del turismo di Napoli. Tra le società coinvolte EasyJet e il tour operator Tui Travel hanno già confermato di essere pronti per affrontare le nuova stagione. La Sprintours ha avviato un programma di ottimizzazione della propria programmazione con un piano che nel 2012 riporterà le proprie attività al livello degli scorsi anni.
Sciolta la polizia segreta in Egitto 16 marzo 2011
Dopo l'inevitabile scioglimento della polizia segreta, tra gli organi governativi in cui ci sono stati molti casi di corruzione e violazione dei diritti umanitari, prima della sua nuova riorganizzazione, da parte dell'esercito, tutto il paese sta passando un periodo di grande difficoltà e insicurezza. A Sharm sono state organizzate delle ronde tra privati per garantire un minimo di protezione verso gli atti di criminali che sono già accaduti nelle settimane scorse. Queste sono state affiancate da alcuni militari facilmente riconoscibili per i baschi rossi.
Ministro del lavoro egiziano: bloccheremo i permessi di lavoro agli stranieri Il nuovo Ministro del lavoro El-Borai ha annunciato che bloccherà l'emissione dei permessi di lavoro per gli stranieri anche se il
mondo imprenditoriale perderà molti rapporti di lavoro importanti.
Turisti
inglesi vedono uno squalo ma devono tacere
L'Adnkronos
riporta una notizia sul mal costume egiziano che, nonostante la voglia
di cambiamenti, pare non migliorare dando del paese un immagine sempre
meno attraente per il turismo -
Scontri tra copti e mussulmani al Cairo 10 marzo 2011
Dopo gli scontri contro il governo di
Mubarak, al Cairo ritorna la violenza per motivi religiosi. Quattordici persone sono state uccise negli scontri tra copti e mussulmani nei quartieri di
Moqqata, Cittadella e Sayeda Aisha della Capitale, diverse case sono state date alle fiamme ed i feriti sarebbero oltre un centinaio.
Sharm riapre i battenti, tutto è pronto 25 febbraio 2011
Sharm
El Sheikh posta all'estrema punta meridionale del Sinai ha patito le
conseguenze degli ultimi avvenimenti dell'Egitto ma la sua particolare
situazione politica e geografica la tiene ben lontana dai problemi del
suo paese permettendogli, dopo alcune settimane di pausa forzata, di
iniziare a pensare alla nuova stagione. I voli aerei dell'Egyptair sono ripresi con regolarità ed i tour operator, con i loro voli charter, hanno capito che Sharm è ora quello che sempre stata: un tranquillo posto di villeggiatura dove oziare o divertirsi senza sosta secondo i gusti, con le offerte di marzo e aprile, ora come non mai e a buon prezzo.
Dopo la crisi
la ripresa per un Egitto diverso Dopo la crisi economica mondiale, le aggressioni degli
squali e gli attentati terroristici ai copti ora l'Egitto sta affrontando un altro attacco al turismo che è una delle tre fonti di sostentamento assieme al canale di
Suez ed il petrolio.
Partenze annunciate
Sharm
El Sheikh dopo le proteste del Cairo, non è più la stessa. Non tanto per millantate invasioni militari
ma per altro che ha la sua origine nello scorso anno. In questi giorni molti italiani che vivevano qui da diversi anni
sono rientrati in Italia e solo pochissimi per paura per la propria
incolumità. Molti ancor prima della crisi politica egiziana di questi ultimi giorni avevano in programma di lasciare
definitivamente l'Egitto per la nuova politica dei permessi di lavoro per gli
stranieri che dal 2011 verranno rilasciati in numero ridottissimo. Sharm
lontana dalla rivolte del Cairo
Quando ancora
al Cairo le proteste sono ancora infuocate a Sharm El Sheikh la situazione appare tanto irreale quanto calma. |
dallo stesso autore di www.infosharm.com
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raggiungici L'OPINIONE
IN POCHE RIGHE Come i capponi del Manzoni che si
beccano tra di loro anche se compagni di sventura, i subacquei di Sharm,
stranieri e locali, patendo difficoltà professionali conseguenti alla
situazione contingente mondiale e post-rivoluzione, sono più concentrati
ad osteggiarsi l'uno con l'altro con la vista di un effimero vantaggio
invece di difendere gli interessi ed i diritti comuni.
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IL TEMPO A SHARM EL SHEIKH
LE CIMICI DEI LETTI Dopo
diverse segnalazioni, pubblichiamo una guida a questo parassita presente
in molte case di Sharm, spesso ad insaputa di chi ci abita.
La soluzione alla regressione dei reef Quanto sono pericolosi gli squali? Scompaiono gli squali a farne le spese sono gli stessi pescatori Le cause delle aggressioni degli squali
CAMBIO
VITA! Qualcuno ci riesce e ricomincia con una nuova attività e una nuova vita, per altri resta un sogno per la paura di affrontare le novità, altri ancora sono costretti a rientrare in patria perché delusi da errate aspettative e errate informazioni.
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La tomba di Tutankhamon presto chiuderà Il noto archeologo Zahi
Hawass, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie,
ha annunciato che la tomba di Tutankhamon, nella Valle dei Templi di Luxor, sarà presto chiusa ai
visitatori. Questa misura estrema sarà applicata anche alle tombe di Seti I di
Nefertari, padre e
moglie di Ramses II, per evitare che i numerosi turisti le distruggano.
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