MEDITERRANEO E MAR ROSSO. SIMILI?

Il Mar Mediterraneo e Mar Rosso hanno molte più cose in comune di quel che si può immaginare

Chi si è immerso nle Mer Mediterraneo probabilmente lo ha fatto anche nel Mar Rosso. Appena entrati nelle calde acque del Mar Rosso la differenza è palese con il mar Tirreno o lo Ionio. Ad una prima occhiata questo è vero, nel Mediterraneo non c'è la barriera corallina e i pesci sono meno colorati. Tutto appare diverso, ma se ci si guarda attorno questi due mari sono più simili di quel che si può credere a colpo d'occhio. Certo, le temperature medie dell'acqua come la salinità, conseguenza dell'enorme evaporazione nel Mar Rosso, sono diverse (40‰ nel Mar Rosso e circa 36/37‰ nel Mediterraneo) in compenso entrambi i mari, per la loro conformazione, possono essere definiti chiusi. Ecco la prima similitudine. L'altra similitudine è biologica: in entrambi i mari ci sono creature che si sovrappongono nei loro ruoli. E' la convergenza evolutiva. Ambienti simili hanno fatto evolvere specie simili. Vediamo alcuni esempi.
Le castagnole del Mediterraneo (Chromis chromis) sono molto simili agli anthias, dette anche castagnole rosse (Pseudoanthias fasciatus). Entrambe le specie vivono in gruppi frenetici a ridosso delle pareti del Mediterraneo o della barriera corallina del Mar Rosso. Entrambe condividono biotopo e predatori.

La cernia bruna (Epinephelus marginatus) del mediterraneo caccia le castagnole, la cernia del corallo (Cephalopholis miniata) nel Mar Rosso gli anthias. A loro volta le cernie sono pesci molto simili come è simile il loro comportamento.

Lo stesso si può dire per lo scorfano (Scorpaena scrofa) nel Mediterraneo o con il pesce scorpione detto lion fish (Pterois volitans) nel Mar Rosso. Usano le stesse tecniche di caccia: l'appostamento con mimetismo. Chi può negarne la similitudine ed in più entrambi fanno parte della stessa famiglia, scorpaenidae.

Anche nel "blu" ci sono similitudini. In questo ambiente non è difficile vedere sfrecciare degli argentei predatori come le ricciole (Seriola dumerili) nel Mediterraneo e il carangide (tra cui Caranx melampygus) del Mar Rosso appartenenti tutti alla famiglia dei Carangidae. E non finisce qui.

Chiunque abbia fatto un'immersione a Shark e Yolanda reef avrà sicuramente goduto di enormi banchi di grossi pesci argentei dall'occhio sempre vigile. Molti a Sharm El Sheikh li chiamano "dentici" anche se in realtà il loro vero nome è azzannatori. Se ci si riferisce alla specie che più frequentemente si incontra a Shark e Yolanda reef allora si deve parlare dell'azzannatore bimaculato, snapper in inglese (Lutjanus bohar) della famiglia dei lutjanidae. Il suo simile del Mediterraneo, il dentice (Dentex dentex), appartiene invece alla famiglia degli sparidae e anche in questo caso ad un occhio inesperto appaiono uguali, anche nel nome.

A quanto pare anche se apparentemente diversi e lontani questi due mari sono molto simili. Più di quello che si crede.
Ee... mi raccomando. Rispetta e tieni puliti entrambi i mari.
Marco Benedet

Contatti social