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Stato
di emergenza in Egitto, iniziate le procedure per eliminarlo
14 agosto 2011

Il consiglio militare a capo del Governo egiziano ha iniziato le procedure per portare a termine lo stato di emergenza. Questo era vigente dal 1981 e fu imposto dall'ex presidente Hosni Mubarak.
Lo stato di emergenza era controllato dalla cosiddetta "polizia segreta" con l'obiettivo di prevenire sommosse e atti terroristici e concedeva alle forze di sicurezza ampi poteri di arresto e vigilanza anche senza la sentenza di un processo.
Se la procedura sarà portata a termine la giustizia egiziana farà un grosso passo avanti ma si troverà ad affrontare due grossi problemi, i grossi processi in corso alla vecchia classe politica, l'ultimo in ordine cronologico,
all'ex ministro dell'Agricoltura Amin Abaza, accusato oggi di aver confiscato illegalmente degli appezzamenti di terreno e la crescente
criminalità che sta turbando il quieto vivere di molti egiziani e residenti stranieri con furti ed aggressioni.
A
Sharm El Sheikh per esempio sono oramai numerosissimi i casi riferiti di furti negli appartamenti che invece fino a qualche mese fa era un crimine praticamente sconosciuto.
Record mondiale italo/tedesco di apnea
Tandem No Limits
30 giugno 2011

Andrea Zuccari e Anna von Boetticher a Sharm El Sheikh hanno fissato il nuovo record di apnea
in tandem No Limits.
Per il raggiungimento di questa prestazione da record oltre
all'allenamento aggiunge la difficoltà di avere una perfetta sincronizzazione tra i due atleti.
Andrea Zuccari, che detiene diversi record svizzeri tra cui il No Limits a
120m e Anna von Boetticher, detentrice di sei records tedeschi, hanno ottenuto il loro record a Sharm el Sheik presso l'Only One Apnea Center alla straordinaria profondità di -125m.
La specialità No Limits prevede una discesa con una slitta piombata per risalire con l'aiuto di un pallone riempito d'aria. L'intera performance è durata tre minuti.
Marco Nones, manager dell'Only One Apnea Team, ha dichiarato che i due atleti "hanno avuto una fantastica intesa e fiducia reciproca, il che è cruciale per un record del genere".
PER
SAPERNE DI PIU'
Ora
basta! Sciopero pro Ras Mohamed
18
maggio 2011
 
Ora
basta. Con la sola l'indignazione a quanto pare non si ottiene nulla, ci
vuol altro: uno sciopero. Lo sciopero del pesce. Dopo la legalizzazione
della pesca dentro i confini del Parco Nazionale di Ras Mohamed del sud
del Sinai la reazione deve essere decisa affinchè sia chiaro che il
mare, anche se nei confini nazionali, non è di proprietà e non può
essere distrutto a piacimento. Chiunque ama il mare inizi a non ordinare
più del pesce nei ristoranti di Sharm e si faccia ingolosire, magari in
una delle tante attività a gestione italiana, da primi piatti e pizze
che non hanno nulla a che invidiare a quelli preparati in Italia oppure
assaggi uno dei tanti piatti tipici egiziani a base di verdure come i
felafel e il ful.
Se diciamo no al pesce e questo inizia a restare sui banconi, forse si
potrà fare qualcosa. E' ora di iniziare a dare un segno che non tutto
è possibile anche se autorizzato da una legge. Anche te puoi fare
qualcosa contro il massacro dei favolosi siti subacquei famosi in tutto
il mondo di Ras Mohamed e lo puoi fare oggi sia che tu sia un turista in
visita a Sharm o uno sharmer.
Basta dire "No grazie!" Da oggi.
Piano
italiano per rilanciare il turismo in Egitto
28
aprile 2011

La
Farnesina con Astoi (associazione dei tour operator) sta lanciando una
campagna di promozione per far ripartire il turismo in Egitto in .
collaborazione con i ministeri del Turismo del Cairo. Una riunione si è
svolta alla Farnesiana dove sono stati esaminati i dati del calo del
flusso dei turisti italiani verso tutto l'Egitto per effetto della crisi
politica. L'iniziativa nasce per rilanciare il turismo in un paese in
cui questo settore è fonte primaria di reddito dopo il petrolio ed il
canale di Suez.
La
situazione a Sharm El Sheikh è normale ma nell'opinione pubblica restano
timori ed incertezze che disincentiva viaggi in questa località.
Dopo
le crisi di inizio anno, le prenotazioni sono calate del 40% ma ora con
una serie di spot televisivi si spera di recuperare l'immagine di
tranquillità di questa città.
Identificato
il cadavere trovato nelle acque di Sharm, è di Susanne
Kessler
09
aprile 2011

Ormai
non ci sono più dubbi; il corpo trovato alcune settimane fa nel mare di
fronte a Sharm el Sheikh è proprio quello di Susanne Kessler, la 42enne
trentina che da tempo viveva nella localita' egiziana del Mar Rosso e
dove aveva contratto matrimonio con un egiziano.
A confermare l'identità è stato l'esame del Dna.
Risolta questa parte del giallo, resta da chiarire un altro aspetto non
meno importante: le modalita' del ritrovamento del cadavere hanno fatto
subito pensare all'omicidio, ma per ora non ci sono persone sospettate
del delitto.
Purtroppo le indagini più volte hanno trovato difficoltà varie come
l'omertà mostrata da alcuni tour operator per paura di infangare la
reputazione del luogo a quella delle autorità che che ancora non hanno
identificato la causa della morte ed i sospettati.
Referendum
in Egitto
21
marzo 2011

Domenica
20 i sono finite le votazioni referendarie e si è svolto lo spoglio.
Secondo i dati ufficiali, i Sì hanno vinto con
oltre il 77% dei voti mentre i No si sono attestati poco sotto ial 23%.
Alta la partecipazione, oltre il 90%.
Dopo
questa votazione in Egitto ora è possibile costituire liberamente un
partito politico e presentarsi alle elezioni.
Tra
gli attivisti del No, i cristiani copti ma anche El Baradei e Amr Moussa,
prossimi candidati alle presidenziali. La loro posizione è dovuta alla
paura di non avere il tempo necessario per organizzarsi per affrontare
le prossime elezioni politiche che dovrebbero svolgersi a settembre.
Più
contenti erano i fratelli mussulmani, politicamente e socialmente al bando dal 1954
per volere di Moubarak, e l’ex partito di governo di Moubarak poichè
già forze politiche ben organizzate.
Una vittoria
del partito islamista alle elezioni politiche aprirebbe la via anche a quelle
presidenziali compromettendo la posizione dell'intero paese. Quindi ora
spetterà alle forse democratiche e moderate darsi un ordine interno e
organizzarsi per affermarsi alle prossime elezioni affinchè la
rivoluzione voluta da molti non finisca per avvantaggiare i pochi.
Chiesa
incendiata in Egitto, due morti
06
marzo 2011

Sono morte
due persone ed una chiesa è stata incendiata a causa di violenze interconfessionali scoppiate vicino a Helwan, a sud del Cairo. I due morti sono un contadino e un commerciante
musulmani che hanno avuto un violento litigio, con scambio di colpi d'arma da fuoco, con un contadino cristiano copto.
Il litigio è scoppiato perché il figlio di quest'ultimo aveva una relazione con la figlia del contadino musulmano. La tragedia è avvenuta nel villagio di Foul, vicino al più grosso centro di Atfih, entrambi nel governatorato di Helwan.
Dopo che i due morti sono stati sepolti, nelle ore successive i loro parenti hanno marciato sulla chiesa copta
locale e l'hanno devastata e incendiata.
Trovata
morta ragazza italiana, si pensa ad omicidio
04
marzo 2011

E’
stato trovato il cadavere di Susanne Kessler, 42 anni di Cles, uccisa a
Sharm el Sheik, in Egitto, e poi gettata nel Mar Rosso. Il suo corpo è
emerso mercoledì mattina, ripescato al largo di Sharks Bay.
La Kessler risultava dispersa dal 25 febbraio scorso.
Un medico del posto, che ha analizzato il cadavere, ha affermato:
“Prima della morte sono stati inferti un grosso colpo allo zigomo
destro e uno, molto forte, sulla nuca. Causato questo da un corpo
contundente, probabilmente un bastone o un’asse di legno, che ha
provocato una lacerazione di circa 17 centimetri con la conseguente
frattura del cranio. Questa pare con tutta evidenza la causa di
morte”.
Sharm
come come prima, in un Egitto diverso
28 febbraio 2011

Domenica
27 febbraio a Naama Bay si è svolta una pacifica e gioiosa
manifestazione a favore del nuovo Egitto che verrà dopo le rivolte
delle scorse settimane. Queste, da quando sono iniziate, hanno bloccato
il turismo pure a Sharm anche se qui mai si è verificato un qualsiasi
tipo di incidente. In un intervista di qualche giorno fa, Preatoni,
uno dei maggiori investitori italiani a Sharm, assicura che la macchina
turistica è rimasta sempre tranquilla e pronta ad accogliere nel
miglior modo i prossimi nuovi afflussi di turisti come prima ma forse in
modo diverso ''Sul piano economico qualche cambiamento ci sarà
sicuramente -ammette l'imprenditore- ci
saranno molte più rivendicazioni, ci sarà anche
qualche sciopero, un aumento dei salari notevole che
porterà una elevata inflazione e quindi a una elevata svalutazione
della lira egiziana del 15-20%"
Trovati
in Svizzera i fondi di Mubarak
21
febbraio 2011

Trovati
in Svizzera fondi per decine di milioni di franchi appartenenti all'ex
presidente egiziano Hosni Mubarak e a persone della sua cerchia. Tutti i
conti per ora sono stati bloccati in attesa degli sviluppi politici
dell'Egitto.
Lo ha riferito due giorni fa l'agenzia di stampa svizzera Ats ma già
dall'11 febbraio scorso, subito dopo l'annuncio delle dimissioni di
Mubarak, il governo elvetico aveva deciso di bloccare con effetto
immediato eventuali averi dell'ex presidente e del suo entourage in
Svizzera.
Una rivoluzione non cambia una cultura
18 febbraio 2011
Solo poche settimane prima delle proteste verso il governo, nel nord dell'Egitto ci fu un orribile attentato ad una chiesa copta come epilogo di assurde tensioni religiose.
Nei momenti di rivolta, nessuno invece ha attaccato le chiese, anche in assenza della polizia.
Questo potrebbe far pensare che le rivoluzioni, anche al prezzo di enormi costi di vite umane possa in qualche modo riappacificare le questioni religiose ma purtroppo i mali della società egiziana hanno radici ben più solide.
Il regime non si è mai dimostrato veramente interessato del popolo e questo comunemente stima solo coloro capaci di comandare su qualcuno. In Egitto non appena una persona ha qualcuno sotto di sé, si sente subito padrona della sua vita e di quella degli altri. Se per esempio un operaio riesce a diventare un piccolo imprenditore, subito smette di lavorare e si limita a guardare i dipendenti che faticano.
Per non parlare della corruzione nella vita pubblica che non vede vincoli umani e ambientali come quando la società francese,
che stava costruendo la metropolitana del Cairo voleva lasciare il paese, le autorità gli hanno chiesto una
"tassa di dismissione" per il cantiere. Il risultato fu che l'intero cantiere fu buttato nel Mediterraneo.
Tratto dall'intervista al padre francescano V. Iannello direttore del centro sudi Orientali Cristiani del Cairo
Rivoluzionando
Il diario giornalistico di Sonia Serravalli sugli ultimi eventi
dell'Egitto
Rivoluzionando
Dopo
Tunisia, Libia e Albania scontri al cairo
26
gennaio 2011

In
Egitto nella giornata di martedì 25 sono scoppiate rivolte diverse
popolari
contro i governi centrali. Al
Cairo e a Suez gli scontri più cruenti con la polizia. Un poliziotto è
morto, calpestato dalla folla e si sa di almeno 3 dimostranti vittime
della reazione della polizia.
Il
centro del Cairo è stato trasformato in terreno di guerriglia da
manifestazioni organizzate dall'opposizione: c'è stato il tentativo di
assaltare il parlamento e ci sono stati diversi feriti.
Corteo
anti-Mubarak, l'opposizione promette la partecipazione di una grande
folla
25
gennaio 2011
La
manifestazione organizzata per il 25
gennaio al
Cairo da partiti e attivisti di opposizione "sara' l'inizio di
qualcosa di grande". Lo afferma Mohamed Adel, portavoce del
Movimento del 6 Aprile tra gli organizzatori della protesta. La notizia
è stata promossa anche via internet attraverso social network e siti
quello di 'al-Masry al-Youm'.
A conferma delle sue parole, sono gia' arrivate a 80mila, sulla pagina
Facebook, le conferme di partecipazione al corteo contro il governo del
presidente Hosni Mubarak.
L'Egitto islamico sospende il dialogo con Vaticano
20
gennaio 2011
E'
una vera e propria rottura diplomatica, oltre che religiosa, quella
avvenuta tra la massima
autorità islamica del Cairo, al-Azhar e
lo Stato
Vaticano. In seguito alle ripetute dichiarazioni
di condanna di
Papa Ratzinger che aveva chiesto efficaci misure a protezione delle
minoranze religiose dopo gli attentati verificatisi ultimamente ai danni
dei cattolici in
Iraq, Nigeria ed Egitto.
Già il Governo egiziano, pochi giorni fa, aveva bollato le parole
di Benedett' XVI come "un'interferenza
inaccettabile"
Non si è fatta attendere la risposta della Chiesa che, attraverso le
parole del portavoce Padre
Federico Lombardi, si è detto
sempre disponibile
al dialog0
con l'Islam.
Sharm
El Sheikh verso la normalità
02
febbraio 2011

Da
poche qui a Sharm El Sheikh, dopo un black out di diversi giorni, è di
nuovo disponibile la connessione ad internet. Nonostante le notizie dei
TG, qui è sempre stato tutto tranquillo. Nei negozi anche se non
regolarmente è disponibile ogni cosa e per ora c'è solo il problema
dell'approvvigionamento della benzina. Esclusi i conseguenti problemi di
spostamento, in questi giorni qui è stato risolto il problema del
traffico, pochissime le auto in giro e tanto meno i carri armati che non
sono mai stati qui.
Prime dichiarazioni dopo il vertice di Sharm
19 gennaio 2011

Con la rivolta tunisina ancora in corso, dai ministri riuniti a Sharm El Sheikh arrivano le prime dichiarazioni.
Il segretario generale della Lega Araba Amr Mussa afferma che "lo spirito arabo è a pezzi a causa della povertà, della disoccupazione e del calo negli indici di sviluppo".
Il ministro degli esteri egiziano Ahmed Abul Gheit replica che per scongiurare possibile rivolte in Egitto ci si deve concentrare sulle questioni economiche tanto che il ministro dell'industria egiziano Rashid Mohamed Rashid rilancia affermando che i paesi arabi dovranno creare quaranta milioni di posti di lavoro nei prossimi dieci anni.
Al momento non si sa se sono già conseguenza di queste dichiarazioni ma a Sharm si sono intensificati i controlli sugli stranieri che non sono in regola con i permessi di lavoro.
Per ora è sotto il mirino della polizia il mondo della subacquea ma dopo le recenti affermazioni è facile ritenere che i controlli verranno estesi anche agli altri settori lavorativi.
Prima riunione Lega araba del dopo Ben Ali
17 gennaio 2011
Mercoledi 19 gennaio a Sharm El Sheikh si svolgerà il summit economico tra i leader dei Paesi della Lega araba e avrà come argomento principale la valutazione dei timori di un contagio della contestazione tunisina agli altri Paesi della regione.
Il vertice è la prima riunione dei capi di Stato arabi dopo la fuga del presidente tunisino Zine El Abidine Ben Ali, dopo 23 anni di dittatura.
Riaprono le spiagge di Sharm
dicembre
2010

Oggi
28 dicembre
il CDWS,
con l'autorizzazione del Governatore di Sinai, riapre le spiagge di
Sharm con le seguenti norme:
- tutte le zone lungo le coste di Sharm El Sheikh sono riaperte a tutti gli sport acquatici
- è permesso nuotare di fronte agli alberghi a condizione che questi possano offrire un'area sicura per il nuoto. Questa
dovrà essere meno profonda di 2 metri e delimitata con boe e corde.
- per l'area di Tiran sono confermate le regole precedenti che tra le varie raccomandazioni vieta lo snorkeling con barca in
corrente
- lo snorkelling fatto sul reef davanti ad un villaggio è permesso solo in presenza di una guida in possesso in regola con
l'iscrizione al CDWS e dipendente di un diving membro del CDWS.
Le
aggressioni da squalo a Sharm
Censura
in Egitto: vietato fare inchieste sull'attentato alla chiesa copta
26
gennaio 2011

Il
governo egiziano ha imposto un divieto a tutti i media di pubblicare
informazioni relative alle indagini sull'attentato della vigilia di
Capodanno ad Alessandria in cui morirono 23 copti.
Il divieto, stabilito dal procuratore generale Abdel Maguid Mahmoud, si
estende ai media nazionali e internazionali che lavorano in Egitto.
ULTIMA
ORA
Dalla
serata di martedì 25 gennaio molti accessi ai social network in Egitto
sono stati oscurati. Al momento attuale, ore 15:00 del 26 01 '11
l'accesso a Facebook e Twitter è impossibile dal sud del Sinai.
Ultime disposizioni del CDWS
gennaio 2011

Delibera del CDWS sulle attività acquatiche di Sharm El Sheikh del 4 gennaio 2011
Con un decreto viene stabilito che:
- A Sharm El Sheikh le immersioni da terra sono proibite con l'eccezione delle seguenti aree: Sharm El Maya, Naama Bay, Ras Umm Sid, Sharks Bay, Ras Gamila, il Parco Nazionale Nabq e di Ras Mohammed
Alitalia premiata " miglior cucina in volo"
dicembre
2010
 
L'Alitalia riceve il riconoscimento 2010 per la Best Airline Cuisine per la qualità della cucina regionale. Una buona notizia che potrebbe allietare un viaggio con una sosta obbligata al Cairo dopo che
l'Egyptair ha cancellato alcuni voli diretti con Sharm che costringono molti ad una sosta al Cairo.
Un figlio maschio in provetta
dicembre
2010

La clinica del Dr Ashraf Sabry al Cairo è meta di molte famiglie, egiziane e non.
In questa clinica ginecologica si pratica la fecondazione in vitro e, volendo, per circa 3.000 euro si può anche scegliere il
sesso del nascituro per selezione degli embrioni.
Il dottor Sabry rivela che a lui si rivolgono persone che hanno già molte figlie o che per questioni di eredità vorrebbero un
figlio maschio.
Questa pratica ha suscitato un acceso dibattito e secondo alcuni medici non sarebbe in linea con la religione musulmana mentre
altri sono d'accordo.
Al momento non si sa quante famiglie abbiano chiesto l'intervento del Dr dr Ashraf Sabry ma molti uomini interpellati hanno
affermato di preferire un figlio maschio ed inoltre in Egitto risulta che
molti divorzi sono stati chiesti poichè la moglie non era in grado di dare al padre un figlio maschio.
Votazioni in Egitto tra brogli e proteste
dicembre
2010

A distanza di giorni ancora non sono stati confermati i risultati delle votazioni alle primarie per l'elezione del parlamento
egiziano ma alcuni dati emergono con chiarezza.
La Fratellanza musulmana, all'opposizione nel parlamento uscente, pare che non abbia vinto alcun seggio e denuncia brogli
avallati da numerosi video che circolano in internet.
Di conseguenza in questi giorni sono scopiate numerose proteste in diverse città dell'Egitto che hanno fatto riportare due
morti e diversi feriti.
Il ballottaggio si terrà il 5 dicembre e solo alcuni candidati della Fratellanza
faranno il ballottaggio.
È previsione diffusa che il partito del presidente Mubarak vincerà nettamente aprendo la strada all'elezione del figlio alle
prossime elezioni presidenziali.
UFO nelle piramidi di Giza
novembre
2010
 
Durante una conferenza stampa, il capo del Dipartimento di Archeologia dell’Università del Cairo, il dottor Alaa
Shaheen, ha dichiarato che dagli studi di un equipe di archeologi egiziani si sono avuti gli elementi per ritenere che nella più vecchia delle piramidi di giza ci sia una
tecnologia aliena e quindi potrebbe essere vera la teoria che gli alieni abbiano aiutato gli antichi egizi a costruire le piramidi.
Il dottor Alaa Shaheen non ha fornito altri elementi ma ha confermato che all’interno della piramide c'è sicuramente qualcosa che non è di questo mondo.
Fonte
Gli
UFO dei mussulmani
novembre
2010

Il mondo islamico ammette l'esistenza degli UFO. Uno studio approfondito sul mondo islamico permette di stabilire che ufo ed alieni sono di casa anche nel mondo
arabo e si scopre che in Iran esiste una città dei rapiti, che in Kuwait c'è un'area 51 e che nel Corano si parla esplicitamente di vita extraterrestre.
Il 3 settembre 2000, attraverso la tv satellitare Al-Jazeera, lo sceicco del Qatar Yusuf Al-Qaradawi ha ufficialmente preso posizione a favore del fenomeno UFO e degli extraterrestri, dichiarando pubblicamente che non esistono limiti teologici
dell'lslam alla vita su altri
mondi e che Allah è Signore e Creatore di tutto e che nel Corano viene ripetutamente definito "Signore dei Mondi"
(Rabbelal-amin).
Sempre nel Corano diverse "ayat" (versetti) possono essere interpretate a favore della vita nel cosmo.
In un'altra viene rivelato che esistono altri popoli uguali agli umani "nascosti agli occhi della
gente".
Il dopo Mubarak
novembre
2010

Qualche giorno fa Mubarak si è fatto accompagnare a Washington dal
figlio Gamal. Molti l'hanno vista come una candidatura ufficile alle
prossime elezioni presidenziali.
Dopo 29 anni di regime incontrastato Mubarak offre pubblicamente il suo
appoggio al figlio che però ora deve affrontare una grande sfida:
ottenere la fiducia del popolo.
Gamal, capo del comitato politico del partito di governo National
Democratic Party, è un candidato privilegiato ma non ha lo stesso
consenso del padre che dal 1981 si è insediato al posto dell’assassinato
Sadat.
La scorsa settimana al Cairo centinaia di persone sono scese in piazza
sfidando la polizia
antisommossa e sventolando bandiere dell’opposizione per dire basta
alla famiglia Mubarak.
Molti intellettuali confermano che la questione della discendenza
incrina la speranza per un
presidente capace di riforme economiche e politiche e che non può
neanche immaginare come si arrivi
a fine mese con sei figli da crescere e dieci dollari al giorno.
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L'ARCHIVIO
DI INFOSHARM
Processo
a Mubarak
11
agosto 2011

Mentre
Mubarak dall'International Medical Center, alle porte del Cairo dove è
ricoverato dichiara "Non sono fuggito come ha fatto il presidente
tunisino Ben Ali, perché non ho commesso errori", uno
dei legali delle vittime della repressione avvenuta durante la
rivoluzione egiziana di gennaio ne ha chiesto la pena di morte "perchè ha ordinato
all'allora
ministro dell'interno, Habib el-Adly di far aprire il fuoco dalla
polizia contro i manifestanti".
Il prossimo 15 agosto ci sarà la nuova udienza del processo che sarà
anticipata di qualche giorno da quella del ex ministro dell'interno,
Habib el-Adly.
Da alcuni giorni centinaia di agenti e militari sono dispiegati per
prevenire sommosse.
Mubarak
è stabile e si sposta
02
agosto 2011

Domani,
mercoledì 3 agosto inizia il processo a Mubarak al Cairo.
Dopo
il balletto di referti medici ora pare che nulla potrà impedire il
trasferimento dell'ex rais dall'ospedale internazionale di Sharm el
Sheikh. Il trasferimento dovrebbe svolgersi nella giornata di oggi ma
l'orario è tenuto segreto per ovvi motivi di sicurezza.
La notizia è stata data dal ministro della Sanita' Amr Helmi, spiegando
che un team di medici e di specialisti sara' messo a disposizione dal
ministero per accompagnare Mubarak in tribunale. Il ministro ha detto,
in una conferenza stampa, che le condizioni di salute dell'ex presidente
sono ''semi stabili''.
Il
30 settembre inizierà la prima fase del voto in Egitto
23 luglio 2011

le
procedure elettorali in Egitto avranno inizio il 30 settembre. Per
quella data dovranno essere presentate le candidature ed i registri
elettorali.
Il voto vero e proprio si svolgerà su tre turni a distanza di 15 giorni
in una data ancora da stabilire. Il voto sarà misto, uninominale e di
lista e la metà dei seggi sarà riservato ad operai e contadini. Le
quote rosa, introdotte da Mubarak, sono state abolite.
Oltre alle politiche, nei prossimi mesi è previsto lo svolgimento di un referendum
costituzionale per l'adozione della nuova Carta fondamentale e
infine ci sarà il voto per l'elezione del Presidente. Questa sarà
ultima tappa della transizione del potere militare alle autorità civili.
Il
programma è stato annunciato dallo stesso Consiglio Supremo delle forze
armate egiziane, alla guida del Paese dopo le dimissioni del presidente
Hosni Mubarak.
Rinviate
le elezioni in Egitto a dicembre
27 giugno 2011

Con
un annuncio in tv, il viceprimo ministro, l'83enne Yahya el Gamal del Consiglio supremo delle forze armate
(Csfa) che al momento ha il controllo del paese, ha annunciato che le
votazioni per eleggere il nuovo Parlamento egiziano dovrebbero tenersi a dicembre.
La richiesta di rinviare di tre mesi le elezioni parlamentari che
erano fissate per settembre è conseguenza delle richieste venute dai giovani promotori della rivolta del 25 gennaio,
dai partiti dell'opposizione e da qualificati rappresentanti egiziani, come il segretario generale della Lega araba Amr Mussa e l'ex direttore generale dell'Agenzia atomica internazionale (Aiea) Mohamed el
Baradei al fine di dare ai partiti più tempo di organizzarsi per affrontare
la campagna elettorale.
Elezioni
a settembre invece avrebbero favorito forze tradizionali, come la confraternita dei fratelli musulmani, o
i residui del disciolto partito di Mubarak.
Il 9
settembre un milione in piazza Tahrir
30 agosto 2011

Piazza Tahrir simbolo della rivoluzione egiziana che ha portato alla caduta del rais Hosni Mubarak, è di nuovo al centro dell'attenzione della politica egiziana.
Per il 9 settembre è stata indetta un imponente manifestazione che prevede la presenza di oltre un milione di persone.
Secondo dei Giovani Rivoluzionari sarà della più grande manifestazione
dopo quelle che si svolsero a febbraio al Cairo nei giorni della rivoluzione.
Il quotidiano 'al-Ahram' riporta che la manifestazione è stata organizzata all'insegna dello slogan
"Correggere il cammino" per chiedere al consiglio supremo delle forze armate, che guida il paese dopo l'uscita di scena di Mubarak, di mettere fine ai processi militari, chiedere una data precisa per il passaggio dei poteri dai militari ad un governo di civili, la cancellazione della legge anti-scioperi, l'emendamento della legge elettorale e il
miglioramento delle condizioni di sicurezza.
Anarchia
nella subacquea a Dahab
7
agosto 2011

Dahab
da sempre si è distinta per la possibilità di offrire siti molto
belli, come il Blue Hole, con un facile accesso da terra.
Purtroppo
da alcune settimane, approfittando dell'incertezza politica del paese,
alcuni villaggi turistici posti davanti ad alcuni siti d'immersione
stanno impedendo l'accesso al mare ai subacquei non ospiti dello stesso
villaggio.
I
responsabili degli stessi villaggi dicono che lo fanno per questioni di
sicurezza, ma è chiaro l'interesse economico avallando diritti
non propri.
Questo
avviene in un momento in cui gli organi amministrativi deputati al
controllo delle attività subacquee come il CDWS, purtroppo in
conseguenza della rivoluzione di gennaio è senza fondi e poteri.
Sharm
resterà tranquilla, il processo di Mubarak si farà al Cairo
29
luglio 2011

Il
processo per omicidio all'ex presidente egiziano, Hosni Mubarak, e
i suoi due figli, Alaa e Gamal, si aprirà mercoledì 3 agosto in un
tribunale del Cairo. Lo hanno reso noto fonti del ministero della
Giustizia assecondando le richieste del movimento democratico che a
febbraio aveva provocato la caduta del regime.
Insieme ai Mubarak saranno processati l'ex ministro dell'Interno, Habib
al-Adli, sei alti ufficiali della polizia e un ex uomo d'affari vicino all'ex
presidente.
Il ministro della Sanità egiziano ha smentito che Mubarak avrebbe un
cancro allo stomaco con metastasi diffuse e che rifiuta di nutrirsi.
A molti quella situazione clinica è parsa subito un pretesto per
rinviare il processo o per farlo svolgere nel'ospedale di
Sharm-el-Sheikh sede ben meno pericolosa del Cairo.
Incentivi
al turismo per l'Egitto
02
aprile 2011

L'Egitto
ha cominciato ad offrire incentivi alle compagnie aeree allo scopo di
aumentare il numero di voli verso il Paese nordafricano, la cui economia
è strettamente legata al turismo. Gli incentivi previsti ammontano a
circa 100 milioni di dollari al fine di stimolare la domanda e impedire
agli operatori di ridurre l'offerta.
Il
piano è stato presentato anche alla Borsa
mediterranea del turismo di Napoli.
Tra
le società coinvolte EasyJet e il tour operator Tui Travel hanno già
confermato di essere pronti per affrontare le nuova stagione.
La
Sprintours ha avviato un programma di ottimizzazione della propria
programmazione con un piano che nel 2012 riporterà le proprie
attività al livello degli scorsi anni.
Sciolta
la polizia segreta in Egitto
16
marzo 2011

Dopo
l'inevitabile scioglimento della polizia segreta, tra gli organi
governativi in cui ci sono stati molti casi di corruzione e violazione
dei diritti umanitari, prima della sua nuova riorganizzazione, da parte
dell'esercito, tutto il paese sta passando un periodo di grande
difficoltà e insicurezza. A Sharm sono state organizzate delle ronde
tra privati per garantire un minimo di protezione verso gli atti di
criminali che sono già accaduti nelle settimane scorse. Queste sono
state affiancate da alcuni militari facilmente riconoscibili per i
baschi rossi.
Ministro del lavoro egiziano: bloccheremo i permessi di lavoro agli stranieri
13 marzo 2011

Il nuovo Ministro del lavoro El-Borai ha annunciato che bloccherà l'emissione dei permessi di lavoro per gli stranieri anche se il
mondo imprenditoriale perderà molti rapporti di lavoro importanti.
Il Ministro ha affermato che il blocco dei permessi servirà a dare più possibilità di lavoro agli egiziani nel prossimo futuro .
Il Ministro ha aggiunto che questa politica serve a dare agli egiziani un posto di lavoro nello stesso Egitto e che ci saranno delle
eccezioni solo per gli stranieri che offrono qualifiche altamente specializzate.
Obiettivo del ministro è regolamentare il settore del lavoro degli stranieri poichè questi non pagano la previdenza sociale, in molti
casi non rispettano le regole del lavoro e fanno concorrenza ai locali poichè gli stranieri guadagnano meno degli egiziani.
Anche se la legge verrà applicata gradualmente, si prevede che già nei prossimi mesi si avrà una riduzione drastica del numero degli
stranieri che lavoreranno in regola in Egitto.
Turisti
inglesi vedono uno squalo ma devono tacere
11 marzo 2011

L'Adnkronos
riporta una notizia sul mal costume egiziano che, nonostante la voglia
di cambiamenti, pare non migliorare dando del paese un immagine sempre
meno attraente per il turismo -
"Una coppia di turisti britannici hanno rivelato al tabloid
"The Sun" di aver visto uno squalo assalire il cadavere di una
donna a largo delle coste di Sharm el Sheik. E che, una volta tornati a
terra, gli e' stato chiesto di non dire nulla nel villaggio turistico
per non compromettere il turismo. Richard King, di 32 anni, e la sua
compagna, Laura Hooper, di 29 anni, hanno raccontato di come siano stati
protagonisti di questa allucinante vicenda insieme ad altri cinque
turisti che partecipavano ad una delle solite gite di scuba-diving che
vengono organizzate nella localita' sul Mar Rosso."
FONTE
Scontri tra copti e mussulmani al Cairo
10
marzo 2011

Dopo gli scontri contro il governo di
Mubarak, al Cairo ritorna la violenza per motivi religiosi. Quattordici persone sono state uccise negli scontri tra copti e mussulmani nei quartieri di
Moqqata, Cittadella e Sayeda Aisha della Capitale, diverse case sono state date alle fiamme ed i feriti sarebbero oltre un centinaio.
Questi nuovi scontri, anche se lontani centinaia di chilometri da Sharm El Sheikh, stanno avendo gravi ripercussioni anche su questo località turistica. Proprio questa settimana stanno riaprendo molti villaggi e diving, dopo le rivolte delle
scorse settimane, ma le presenze non sono come gli operatori del turismo si aspettavano e se la situazione dell'Egitto non andrà entro breve verso la normalità, molti tour operator continueranno ancora per molte settimane a deviare i grandi flussi turistici verso altre destinazioni come stanno facendo ora.
Sharm
riapre i battenti, tutto è pronto
25
febbraio 2011

Sharm
El Sheikh posta all'estrema punta meridionale del Sinai ha patito le
conseguenze degli ultimi avvenimenti dell'Egitto ma la sua particolare
situazione politica e geografica la tiene ben lontana dai problemi del
suo paese permettendogli, dopo alcune settimane di pausa forzata, di
iniziare a pensare alla nuova stagione.
Il ministero degli esteri italiani ha tolto le avvertenze di possibili
pericoli per questa parte di Egitto e l'ente per le attività acquatiche
(CDWS) ha tolto ogni vincolo residuo permettendo in mare ogni tipo di
attività.
I
voli aerei dell'Egyptair sono ripresi con regolarità ed i tour
operator, con i loro voli charter, hanno capito che Sharm è ora quello
che sempre stata: un tranquillo posto di villeggiatura dove oziare o
divertirsi senza sosta secondo i gusti, con le offerte di marzo e
aprile, ora come non mai e a buon prezzo.
Dopo la crisi
la ripresa per un Egitto diverso
22 febbraio 2011

Dopo la crisi economica mondiale, le aggressioni degli
squali e gli attentati terroristici ai copti ora l'Egitto sta affrontando un altro attacco al turismo che è una delle tre fonti di sostentamento assieme al canale di
Suez ed il petrolio.
Dalle prima rilevazioni pare che il crollo delle presenza sia strato drammatico nei primi due mesi del 2011.
Rispetto all'anno precedente è stato dell'80% (fonte Tripadvisor) ma pare anche che la situazione a breve potrà migliorare.
Molti tour operator anche se con cautela, dopo il blocco del ministero degli
Esteri, stanno riproponendo pacchetti vacanze per tutto il mar Rosso e già sono aperte le
prenotazioni per Sharm El Sheikh a partire dalle prime settimane di Marzo.
Probabilmente inizialmente le presenze saranno timide dopo che le immagini di questa nazione
hanno fatto il giro del mondo ma molti scommettono che a breve gli arrivi
torneranno come prima.
Se inoltre l'Egitto dimostrerà di aver capito quando è importante il turismo per il suo futuro e quindi dedicherà più
attenzione ai servizi offerti ai turisti e all'ambiente certamente la ripresa potrà essere ancor più energica di
quanto si possa desiderare. Dopo le rivolte, come non mai ora gli
egiziani hanno il proprio futuro nelle proprie mani. Ora dipenderà solo
da loro.
Partenze annunciate
08 febbraio 2011

Sharm
El Sheikh dopo le proteste del Cairo, non è più la stessa. Non tanto per millantate invasioni militari
ma per altro che ha la sua origine nello scorso anno. In questi giorni molti italiani che vivevano qui da diversi anni
sono rientrati in Italia e solo pochissimi per paura per la propria
incolumità. Molti ancor prima della crisi politica egiziana di questi ultimi giorni avevano in programma di lasciare
definitivamente l'Egitto per la nuova politica dei permessi di lavoro per gli
stranieri che dal 2011 verranno rilasciati in numero ridottissimo.
Il blocco dei turisti di questi giorni ha solo anticipato le decisioni che molti, a malincuore,
avrebbero in ogni caso preso nelle prossime settimane.
Molti siti online stanno già prendendo le prenotazioni per i primi di marzo quindi gli operatori
del turismo dovranno pazientare solo un po' ma poi potranno riattivare il proprio business e potranno nuovamente offrire una
Sharm assolata e spensierata come sempre ma da domani diversa
irreversibilmente. Con la partenza di tanti italiani che facevano gli
istruttori, le segretarie o altro, i servizi offerti saranno diversi. Se saranno migliori è peggiori non è
possibile dirlo ma, come il destino dell'intero Egitto dipenderà dal suo popolo, anche quello di Sharm dipenderà dai suoi
operatori.
Sharm
lontana dalla rivolte del Cairo
04
febbraio 2011
Quando ancora
al Cairo le proteste sono ancora infuocate a Sharm El Sheikh la situazione appare tanto irreale quanto calma.
A parte l'evidente calo delle presenze dei turisti, nei diversi quartieri di Sharm le
giornate passano come sempre.
Dopo il ripristino dei collegamenti ad internet ed ai social network, importanti per gli stranieri specialmente in
questo periodo per tenersi collegati coi propri cari in tutto il mondo, di nuovo tutti i supermercati hanno tutta la merce che si
desidera che in ogni caso non è mai mancata nelle piccole rivendite. Anche la benzina sta arrivando a sufficienza anche se
ancora si rilevano file di attesa ma non lunghe come qualche giorno fa.
Nessun segno di rivolta si è mai manifestato nelle strade di Sharm a
parte alcuni piccoli tafferugli che forse facevano parte della vita sociale della città ma che in questa situazione qualcuno più apprensivo ha voluto vedere come l'inizio di
chissà quale pericolo per la comunità straniera ma che invece si è risolto in pochi minuti. Giorni fa per le strade di Naama
bay e di Old Market si è svolta una manifestazione assolutamente pacifica a tratti festosa che più che manifestare a favore
o contro una posizione voleva attirare l'attenzione sull'importanza di preservare la tranquillità di Sharm, i suoi posti di
lavoro e l'ospitalità per i turisti.
Mubarak
sta bene
17
febbraio 2011

L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak è in "buona salute" e ieri "ha fatto colazione sulla spiaggia della sua villa" a Sharm el Sheik. A darne notizia è l'emittente
ABC dopo la soffiata di una persona del suo staff.
Le presunte voci del suo stato di malattia pare che siano state fatte
circolare dal suo servizio di sicurezza per proteggere la sua
incolumità per il suo rifiuto a lasciare l'Egitto
Mubarak
in coma a Sharm El Sheikh
14
febbraio 2011

L'ex
presidente Mubarak, da sabato nella sua residenza di Sharm El Sheikh,
secondo fonti vicine alla famiglia, sarebbe entrato in coma per
complicazione per le malattie che già da tempo lo invalidavano.
Lo
riporta il giornale egiziano Almasryalyoum.
Attacco alla chiesa
in Egitto: la lista di Al Quaida
gennaio
2011
Almeno 20 persone sono state arrestate dalla polizia egiziana che indaga sull'attentato
alla chiesa copta di
Alessandria d'Egitto compiuto nella notte di capodanno ma questo non sembra riuscire a
tranquillizzare la situazione.
Per gli Stati Uniti la strage potrebbe essere la “prova generale” per un’altra carneficina di cristiani già annunciata in Sudan
per il referendum sulla secessione Nord-Sud, fissato per questo 9
gennaio e quindi la guerra di religione potrebbe spostarsi
anche in Egitto.
La chiesa copta di Alessandria di Egitto era su una lista di possibili bersagli di Al Qaida pubblicata il 2/12/2010 da
Choumoukh al-Islam, un sito dove trovano spesso spazio le comunicazioni dei militanti di organizzazioni terroristiche.
Nell’elenco ancora figurano altre chiese copte del Cairo e di Alessandria ma anche quelle di paesi europei come Francia,
Germania e Gb. Nel messaggio si esortano i musulmani ad agire quando i luoghi di culto sono pieni di fedeli. Strage
davanti alla Chiesa copta in Egitto
gennaio
2011
Nella notte di Capodanno un'autobomba ha provocato la morte di 21
persone e decine di feriti.
L'attentato è avvenuto quindici minuti dopo la mezzanotte dinanzi alla chiesa copta nel quartiere di Sidi Bishr in Alessandria
d'Egitto.
Il ministro dell'Interno egiziano ha detto che l'attentato è stato probabilmente compiuto da un attentatore suicida.
Lo scoppio si è immediatamente propagato alle automobili vicine, che sono esplose moltiplicando l'effetto devastante.
Le vacanze dei single
novembre
2010
I single partono da soli, ma vogliono trovare compagnia per fare nuove amicizie.
Tra le mete preferite ci sono le crociere che offre un ambiente poco dispersivo che facilita gli incontri.
Le altre mete predilette da chi è in cerca di avventure c'è la Toscana con le sue terme, le vacanze sportive, in cui è possibile fare attività avventurose e le spiagge di Sharm el
Sheikh.
Questa luogo di vacanze viene scelto durante tutto l'anno per le numerose offerte economiche e
la possibilità di unire esperienze sportive a quelle più romantiche.
Egitto e povertà
novembre
2010
Il tasso di povertà in Egitto si attesta oltre il 23%. Le autorità egiziane sembrano individuare nella "demografia galoppante" la principale causa dei problemi economici e sociali del Paese.
Secondo il rapporto della Banca mondiale, il tasso di povertà è salito del 3% negli ultimi 12 mesi ed è stato identificato
come un fenomeno rurale.
Altra causa della povertà è l'elevato tasso di inflazione in continua salita e che si è arrestata solo negli ultimi mesi a cui
la maggioranza dei cittadini non è capace di far fronte per il continuo aumento dei prezzi.
Il governo ha annunciato una serie di misure destinate a combattere contro la demografia galoppante che "minaccia il futuro
dell'Egitto". Tra di esse l'uso di aiuti statali per far diminuire il numero di figli nelle famiglie povere che se per le
classi più ricche vedono un media di 2 - 3 figli per quelle meno abbienti si registra una media di 7 - 9 figli.
Elezioni:
vittoria di Mubarak
dicembre
2010

Il
PND (Partito Nazionale Democratico) del presidente Hosni Mubarak, ha
ottenuto un'amplissima maggioranza in parlamento, conquistando 419 dei
508 seggi.
L'
opposizione, che in gran numero hanno boicottato il secondo turno
elettorale di domenica 5 accusando il governo di frode, ha conquistato
solo 15 seggi.
Gli indipendenti ne hanno ottenuti 70.
L'Egitto
non sopporta Gamal Mubarak
dicembre
2010

WikiLeaks
ha rivelato alcune note dell'ambasciatore americano in Egitto, Joseph
Ricciardone, sul regime egiziano che qualifica come una
"dittatura".
L'ambasciatore rifersce che il Pnd (il partito di Hosni Mubarak) era
in grado, senza problemi, di organizzare la vittoria elettorale di Gamal Mubarak, il figlio dell'attuale presidente egiziano.
Nella stessa nota riportava un colloquio con un politologo egiziano che
avrebbe riferito che "la base del potere di Gamal si basa sulla comunità del business e non sui
militari che sono il vero centro del potere in Egitto e che non amano
Gamal che non ha neppure terminato il servizio militare
obbligatorio".
Già nel 2007, l'ambasciatore Ricciardone scrveva che nell'ipotesi in cui Hosni Mubarak dovesse morire prima di aver potuto consacrare il figlio "non è impossibile che i militari rifiutino di riconoscere Gamal e preferiscano un colpo di
stato".
Al momento lo scenario più accreditato è quello che vede Hosni Mubarak ripresentarsi e vincere le elezioni del 2011 e poi, un paio d'anni dopo, ritirarsi per ragioni di salute, non senza aver costretto l'esercito ad esaudire il suo desiderio di vedere il figlio alla guida del Paese.
Profughi eritrei nel Sinai
dicembre
2010
Da oltre un mese 80 profughi eritrei sono tenuti in ostaggio nel Sinai da aguzzini che vogliono un riscatto di alcune migliaia di dollari.
Per non essere trovati vengono spostati continuamente nel deserto nell'indifferenza dei media e della comunità internazionale. Solo il Papa ha lanciato un appello per il loro rilascio.
Per il momento le autorità Egiziane non danno nessun segno di iniziativa per salvare i profughi per timore di sollevare contrasti con le popolazioni locali.
20 novembre:
Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia
   
Dal 15 al 22 novembre, cambiate la vostra foto profilo di Facebook con
quella di un cartone animato della vostra infanzia ed invitate i vostri amici a
fare
lo stesso.
Il
20 novembre del 1989 è stata approvata dall’Assemblea delle Nazioni
Unite la
Convezione dei Diritti dell’Infanzia. Nello
stesso giorno coincide anche un altro anniversario La Dichiarazione
Universale dei Diritti dell'Uomo.
Ad ogni bambino dovrà
essere
garantito:
1. Il diritto all'eguaglianza senza distinzione o discriminazione di
razza, religione, origine o sesso
2. Il diritto ai mezzi che consentono lo sviluppo in modo sano e normale
sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale
3. Il diritto ad un nome e ad una nazionalità
4. Il diritto ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche
5. Il diritto a cure speciali in caso di invalidità
6. Il diritto ad amore, comprensione e protezione
7. Il diritto all'istruzione gratuita, attività ricreative e
divertimento
8. Il diritto a soccorso immediato in caso di catastrofi
9. Il diritto alla protezione contro qualsiasi forma di negligenza,
crudeltà e sfruttamento
10. Il diritto alla protezione contro qualsiasi tipo di discriminazione
ed il diritto ad un'istruzione in uno spirito d'amicizia fra i popoli,
di pace e di fratellanza
Per
ora
pochi giorni un'invasione di ricordi ha colpito Facebook
Governo egiziano aumenta i salari: proteste
novembre
2010

Dopo la decisione del governo egiziano di portare i salari minimi mensili dei lavoratori a 400 lire egiziane pari a 70
dollari da più parti si sono sollevate le poteste.
La decisione è stata presa su proposta del Consiglio nazionale per i salari
che però non corrisponde alle attese dei lavoratori che affrontano
continui aumenti dei prezzi.
Alcuni stessi membri del Consiglio anno lanciato la proposta di un minimo salariale di 500 LE per i lavoratori non specializzati e di 1.000 per gli
specializzati ma il governo per ora ha respinto la richiesta, sostenendo che un ulteriore aumento potrebbe far salire l'inflazione.
Economia e tassi bancari
novembre
2010

L'economia dell'Egitto sta cambiando. E' tra le nazioni del continente africano col PIL (Prodotto interno lordo ) più grande e l'inflazione continua, anche se lentamente, al ribasso arrivando all'11% di queste settimane dopo punte di oltre il 23% del 2008.
Come molti esperti affermano, nella prima parte del 2011, al continuo calo dell'inflazione sarà naturale conseguenza una riduzione dei tassi di interesse bancari. Questi attualmente sono fermi tra 8 e 9%.
Due nuovi colossi nella Valle dei Re

Una missione egiziano-europea in Egitto a Kom el-Het-tan (Tebe) ha portato alla luce nuove imponenti sculture che, insieme ai colossi di
Menmnone, celebravano la gloria di Amenhotep III.
I colossi di Menmnone sono stati fino a oggi gli unici guardiani silenziosi della Valle dei Re, avvolti nel mistero e nella leggenda del mito. Oggi le due statue in quarzite non sono più sole. Infatti, a pochissima distanza alle loro spalle, stanno per emergere dal fango altri due colossi.
Tutte insieme le statue «tutelari» facevano parte dell'articolato scenario del tempio funerario del faraone Amenhotep
III, sovrano della XVIII dinastia (1391-1353 a.C).
A
Sharm El Sheikh in traghetto

Alessandria d’Egitto e la Turchia da oggi sono più facilmente
raggiungibili grazie al collegamento via mare da Venezia.
La ricerca degli orari, dei servizi e delle tariffe migliori è possibile
farlo sul sito www.traghetti.com.
I tempi di percorrenza sono lunghi, circa 60 ore di navigazione, ma i
costi sono decisamente economici rispetto a quelli aerei ed inoltre è
possibile trasportare merci ed auto.
Sara Moretti regina del
deserto egiziano

Con una straordinaria performance
agonistica, la forte mezzofondista del Gruppo Sportivo Matera, 11 novembre
2010 ha conquistato la mezza maratona del deserto, nel Parco Nazionale di
Ras Mohammed, a Sharm El Sheikh.
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Dall'Italia
un regalo di Natale per L'Egitto
dicembre
2010

Il
Presidente
del Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto delle quote
di ingresso per lavoratori extracomunitari che entrerà in vigore
appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, non prima di febbraio
2011.
Dei 98.080 posti disponibili di autorizzazione al lavoro non
stagionale per i cittadini extracomunitari, ben 8.000
sono stati assegnati a cittadini Egiziani nel quadro degli stretti rapporti
tra Egitto ed Italia, questa ha concordato di assegnare ai cittadini
Egiziani un maggior numero di visti di lavoro rispetto al numero
previsto per gli altri Stati.
L’accordo
è il frutto di un’intensa attività diplomatica tesa a
sviluppare una maggiore cooperazione con i paesi della Comunità
Europea in materia di immigrazione legale che ponga fine
a quella clandestina e fornisca agli egiziani opportunità di lavoro
all’estero per combattere l’immigrazione clandestina,
Scoperta la tomba di uno scriba
dicembre 2010
Nei giorni scorsi è stata fatta un'importante scoperta archeologica presso la località egiziana di Tell el-Mashkuta, a 120 chilometri ad est del cairo. E' stata ritrovata la tomba dello scriba egizio Ken-Amun, riccamente decorata, che permetterà agli studiosi di poter conoscere meglio le relazioni che esistevano fra l'antico Egitto e i vicini paesi orientali. La città di Tell el-Mashkuta era utilizzata come base di partenza per le spedizioni militari verso l'oriente e Ken-Amun era il supervisore degli archivi reali durante la XIX dinastia, che si sviluppò fra il 1315 e il 1201 aC.
La vera brava guida sub
dicembre 2010
Ogni volta che andiamo in acqua tutti i subacquei vogliono una brava guida ma tutti sanno cosa vuol dire "brava guida"?
Ve lo siete mai chiesti?
Sicuramente tutti siamo d'accordo sul fatto che deve avere delle buone basi teoriche dell'immersione ed avere un eccellente
acquaticità, non meno saper prevenire e affrontare i rischi delle immersioni ed inoltre avere passione ed entusiasmo per quello che fa a fronte dei non sempre adeguati compensi finanziari.
Ma spesso affinchè un subacqueo possa fare immersioni entusiasmanti serve altro che non
è presente nei manuali degli istruttori ma che fa la differenza tra una buona guida e una che non lo
è.
Quasi sempre le guide durante le immersioni sono concentrate nel cercare e mostrare alcune specie di pesci e coralli che probabilmente entusiasmano lui ma forse non noi.
Il risultato è che per esempio nel Mar Rosso ad ogni immersione si dedica attenzione a lionfish o a pesci vetro o altri pesci che pero' magari a noi non interessano e che magari le abbiamo gia' visti piu' e piu' volte ed inoltre prima dell'immersione la scelta del sito e' sempre fatta credendo che quello che la guida ritiene per noi un sito interessante ma che magari abbiamo gia' visto piu' volte.
Ma non sarebbe meglio chiedere prima dell'immersione che tipo di sito ci piacerebbe visitare e cosa
desidereremmo vedere sott'acqua?
Quello di chiedere quali sono le aspettative del cliente prima dell'immersione potrebbe essere il fattore che fa di una guida una "brava guida". Nei manuali non c'e' scritto e solo l'esperienza lo suggerisce ma alcune volte non e' piacevole far fare ad altri la loro esperienza a spese nostre.
Riassunto da un articolo del giornalista subacqueo Brendan O'Brien.
Aborto e
sterilizzazione per povertà
novembre
2010

Il parlamento egiziano ha in discussione una legge dal forte impatto sociale nonché religioso: autorizzare le donne a potere chiedere di abortire o di farsi sterilizzare per ragioni di salute o
perchè, nel caso di probabile nascita di bimbi affetti da malformazioni, non in condizioni economiche di curarli.
Red
Sea Poker Cup 2010 a Sharm El Sheikh

Presso
il Domina Coral Bay Hotel a Sharm El Sheik dal 12 al 18 di
dicembre 2010 si svolgerà la Red Sea Poker Cup 2010, con la
partecipazione di Runner Runner, 4assi.ch e Poker Club Management. Tutti
gli amanti dei 4 assi sono serviti.
I
diritti delle donne piacciono ai media

Se in occidente il corpo femminile attira l'attenzione dei
consumatori anche nei paesi arabi le donne subiscono simile sfruttamenti
d'immagine.
Da alcuni mesi, su molti media internazionali, viene dato risalto alla
notizia che in Egitto è disponibile un servizio di pronta assistenza
per le donne molestate. Questo servizio, di cui ne viene decantata
l'utilità e l'efficienza, è attivabile per telefono anche con un solo
SMS.
La cosa curiosa è che in redazione, nonostante le ricerche con diversi
motori di ricerca e sfogliando il sito dedicato a questo servizio "Harassmap.org"
non è stato possibile reperire il numero di telefono di questo
servizio.
Per il tipo di servizio, fornire quel numero di telefono sarebbe dovuta
essere una priorità ma forse per molti la priorità è stato quella di
apparire efficienti più che esserlo.
Tutto sempre a spese delle donne.
Incidente stradale in Egitto:
6 turisti morti e 24 feriti
novembre 2010

Sei turisti hanno perso la vita e altri 24 sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto in
Egitto, su una delle strade principali a nord di Hurgada, vicino alla costa del Mar Rosso, tra le
città di Ras Gharib e Zafarana.
L'incidente è avvenuto sabato sera. L'autista del bus, che dai primi
rilievi guidava ad alta velocità, ha perso il controllo del mezzo. La nazionalità degli altri turisti non è
stata resa nota ma pare che non ci siano italiani coinvolti.
Gli incidenti stradali sono molto frequenti in Egitto a causa del cattivo stato di manutenzione
delle strade e della guida imprudente.
Da fonti governative ogni anno perdono la vita sulle strade dell'Egitto oltre 8 mila persone ed
oltre 32 mila sono i feriti.
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